Idrija. Una perla del Patrimonio dell'UNESCO.

I cinque secoli della storia di Idrija iniziarono con la scoperta di un raro e prezioso metallo liquido: il mercurio. L'entusiasmante scoperta continuava ad attirare molti nuovi minatori a questo territorio che presto divenne un vivace insediamento minerario, sopra il quale dal 1533 sorge il castello minerario di Gewerkenegg. Dopo la scoperta del processo dell'amalgamazione nel 16° secolo, quando ebbero inizio anche le miniere d'argento e d'oro nella Sud America, il mercurio diventava sempre più importante. La miniera di Idrija divenne presto il secondo più grande produttore di questo unico metallo liquido al mondo. All'estero divenne famoso per le sue eccellenti attrezzature tecniche.
Con la crescita della miniera, Idrija divenne la seconda città più grande della Carniola nel 18° secolo, con immigrati provenienti da molti paesi. Il suo carattere cosmopolita fu sottolineato da alcuni dei più importanti rappresentanti dell'Illuminismo sia al livello locale che a quello europeo, come il politecnico e costruttore delle klavže Jožef Mrak, che si distinse nel campo tecnico, nonché il famoso medico naturalista tirolese Giovanni Antonio Scopoli e il chirurgo bretone Balthasar Hacquet.
Già nel 17° secolo, l'attività del merletto a tombolo fu molto diffusa tra le mogli dei minatori. I loro merletti godevano di un'alta reputazione per la loro bellezza e tenerezza, soprattutto negli strati sociali più ricchi. La più famosa merlettaia della città di Idrija a quel tempo fu Ivanka Ferjančič, un'eccellente merlettaia e la prima insegnante della Scuola del Merletto di Idrija.

 

Esplorate

Esplorate più di cinque secoli della tradizione mineraria di quella che nel passato fu la seconda più grande miniera di mercurio al mondo.  Come narra la leggenda, nel 1490, un costruttore di mastelli (škafar in sloveno) bagnò i suoi mastelli in un ruscello, scoprendo in questo modo dei gocci di una sostanza sconosciuta, scintillante e particolarmente pesante. Da quel momento, lo sviluppo di Idrija – la più antica città mineraria nel territorio sloveno – è stato sempre interconnesso con il mercurio, questo metallo raro e prezioso. Oggi, Idrija e il suo misterioso mondo sotterraneo sono pervasi dal patrimonio del mercurio, che dal 2012 è iscritto sulla Lista del patrimonio mondiale dell'umanità dell'UNESCO.

Ammirate

Ammirate il sottile intreccio di migliaia di fili del merletto di Idrija nella capitale slovena del merletto a tombolo. Dalla fine del 17o secolo, l'arte della creazione di merletti è stata diffusa dalla città di Idrija ai suoi dintorni. Il merletto di Idrija è ammirato in tutto nel mondo – il suo valore universale è stato riconosciuto con l'iscrizione sulla Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'UNESCO.

Assaggiate

Assaggiate le bontà culinarie di Idrija, preparate con gli ingredienti locali di alta qualità.
Una parte indispensabile dell'offerta culinaria di Idrija sono gli žlikrofi di Idrija, una pietanza con una forma particolare, simile ai ravioli e con un ripieno di patate e erbe. Gli žlikrofi portano la designazione nazionale ed europea Specialità tradizionale garantita. L'offerta culinaria include anche lo smukavc (una minestra di cavolo e patate), l'ocvirkovca (simile alla gubbana friulana, ma salata), la zeljševka all'erba cipollina, gli štruklji di Fara ripieni di ricotta, e il geruš, un liquore amaro d'assenzio. 

Scoprite

Scoprite gli splendidi monumenti naturali e culturali del Geoparco globale UNESCO di Idrija.
Un'escursione o gita in bicicletta attraverso la natura incontaminata del Geoparco vi concederà l'opportunita di scoprire la campagna di Idrija, vedere le klavže – pittoresche barriere che dominano le ripide gole dei fiumi circostanti – o fare una passeggiata lungo il percorso dedicato ai famosi naturalisti di Idrija lungo le Rake, un canale costruito per motivi della miniera, nonché vivere l'atmosfera mistica del lago carsico di Divje jezero.